
Pintalpina è un birrificio artigianale e sociale di Chiuro, in provincia di Sondrio, affacciato sulla statale 38 dello Stelvio fra i vigneti terrazzati della Valtellina. Nasce nel 2014 per unire una realtà produttiva artigianale a un valore sociale per il territorio; lo stabilimento di Chiuro è operativo da gennaio 2015.
Il progetto è emanazione della cooperativa sociale Elianto, di tipo B, ed è stato ideato e promosso dall'associazione Prometeo di Sondrio: il birrificio è dedicato all'inserimento lavorativo di giovani con disabilità cognitiva, in un ambiente di lavoro protetto e stimolante. Titolare e fondatore è Simone Pancotti; alla produzione lavora il birraio Mattia Monetti, affiancato da educatori, soci della cooperativa e tirocinanti.
L'impianto è da 5 ettolitri a cotta unica. La gamma conta sette birre, cinque fisse e due stagionali, ispirate agli stili belgi e anglosassoni e caratterizzate dall'impiego di prodotti agricoli della zona e dell'acqua valtellinese: Nìgula (golden ale, 4,5%), Witela (blanche, 4,8%), Rugen (dubbel, 6,5%), Sbrega (double IPA, 7,5%), Sumartì (saison con segale locale), Càles (italian grape ale con mosto di nebbiolo della Valgella) e la stagionale Morborock. Sono proposte in fusto e in bottiglia da 50 cl.

